https://www.psicomusica.it/2016/11/09/musica-cervello/

Musica e Cervello

A livello biologico, la musica ha la capacità di alterare diverse funzioni

dell’individuo a livello cerebrale e fisico. In questo modo:

  • La musica stimola i due emisferi e i quattro lobi cerebrali, favorendo un miglioramento delle funzioni cerebrali nel suo insieme.
  • Ascoltare musica che risulti piacevole aiuta a produrre sostanze chimiche relazionate con il piacere serotonina, endorfine, dopamina.
  • La musica produce onde cerebrali legate alla concentrazione, l’apprendimento, l’immaginazione e la creatività.
  • La musica coordina i ritmi cardiaci, respiratori e la tensione muscolare.
  • La musica è uno stimolo uditivo articolato in maniera complessa.

    La musica è psicologicamente olistica nel senso che coinvolge tutto il cervello in quanto le sue differenti componenti sono processate attraverso circuiti diversi.

    A livello cerebrale gli ascoltatori e gli stessi musicisti hanno diverse risposte emotive ed intellettive a diversi tipi di musica.

    Non esiste un unico centro cerebrale della musica (concetto di network)

    • L’informazione è elaborata in diverse aree, a partire dalla corteccia uditiva primaria che permette allo stimolo di arrivare alla coscienza.

    • Quando ascoltiamo musica in contemporanea si attivano:

    – le regioni del linguaggio (area di Wernicke e Broca)

    – la corteccia motoria e il cervelletto, legati al movimento,

    – l’ipotalamo e l’amigdala, coinvolti nelle emozioni legate all’ascolto

    – l’ippocampo, centro della memoria

    L’addestramento musicale induce cambiamenti nel cervello:

    – modificazioni nei sistemi motori coinvolti nel canto o nel suonare uno strumento e cambiamenti nelle aree del sistema uditivo deputate a riconoscere variazionioni armoniche, melodiche, ritmiche ecc.

    l cervello produce impulsi elettrici ovvero le onde cerebrali.

    Ne esistono 4 tipi:

    Onde Beta 14-30 Hz (attività, concentrazione)

    Onde Alfa 8-13.99 Hz (rilassamento, benessere)

    Onde Theta 4-7.99 Hz (calma profonda, trance)

    Onde Delta 0.1-3.99 Hz (sonno profondo)

    Alcuni tipi di musica e di canto sono in grado di stimolare la produzione di onde alfa legate al rilassamento e alla memorizzazione di informazioni.

    Letture Consigliate:

    Percezione Musicale (Peretz,-Zatorre,2005)
    Musicofilia, Racconti di Musica e Cervello Oliver Sachs (2007)